di Claudia Amadasi
Si votava in pochi comuni grandi (Vigonza e Cittadella) e in altri 13 comuni medi-piccoli: la provincia delle galline andrà al ballottaggio in un solo contesto (Vigonza).
Il dato fondamentale è sicuramente l’esplosione di liste civiche: quasi la totalità dei candidati, qualsiasi fosse lo schieramento d’origine, ha scelto di presentarsi con il proprio nome e la propria squadra, ma senza un simbolo di partito politico: solo nei due comuni più grandi, difatti, le coalizioni presentavano i simboli e le liste dei due partiti principali (PD, PDL, SEL, IDV) comunque affiancate da liste civiche. In alcuni comuni della “provincia profonda” la Lega Nord (Teolo,Saonara, Merlara,Veggiano, Loreggia) si presentava da sola, con il proprio simbolo, e ha ottenuto dei risultati importanti (attorno all’ 8%), in una regione dove riesce a mantenere la sua rilevanza, mentre fondamentale è stato il mantenimento dell’alleanza pdl-Lega per la vittoria nella Cittadella del dopo-Bitonci, confermata al centrodestra al primo turno.